Infrastrutture, lo sprint per la ripresa
Grandi reti viarie, banda larga: il ruolo strategico delle infrastrutture
Il piano anti digital divide è strategico. Confindustria lo ha più volte dichiarato, a chiare note. La banda larga è uno degli strumenti fondamentali per superare il digital divide che ancora frena lo sviluppo dell’economia e la riforma della Pubblica amministrazione e rappresenta una infrastruttura vitale.
Come si legge nell’articolo a pagina 21 “per ogni euro investito nel settore ICT si sviluppa 1,45 euro di PIL (OCSE): il miglior indicatore possibile per lasciar comprendere la forza dirompente dell’investimento in ICT in termini di capacità di produrre ricchezza, non solo per una nazione, ma anche per la singola impresa”.
I dati parlano chiaro: la Toscana digitale non brilla. Il 50 per cento delle famiglie non ha accesso a connettività veloce e il 19 per cento delle imprese non è dotata di banda larga su rete fissa (2 punti sotto la media). Secondo il rapporto 2009 della Regione sulla Società dell’informazione, la Toscana è sotto la media nazionale sia per diffusione di personal computer, sia per accesso a Internet che alla banda larga.
Occorrono progetti, quindi, ma, soprattutto, fatti: è necessario incrementare l’uso delle tecnologie on line da parte di imprese e famiglie e trasformare la Rete da strumento di comunicazione a interfaccia fondamentale per l’erogazione di servizi interattivi ai cittadini e alle imprese. Ancora oggi ICT e connettività sembrano impiegate principalmente in attività di informatizzazione di operazioni “semplici” e non integrate nei processi e nell’organizzazione dell’impresa, a causa di un basso livello di alfabetizzazione digitale.
Le piccole e piccolissime imprese non conoscono i vantaggi derivanti dall’utilizzo efficiente e integrato delle tecnologie digitali e della banda larga nella strategia e nell’organizzazione aziendale. Per questo è necessario un progetto trasversale ed integrato, che promuova la cultura digitale e la conoscenza dei vantaggi che le imprese possono ottenere da un utilizzo avanzato della banda larga e dei servizi digitali. Passa quindi anche attraverso l’utilizzo dei servizi innovativi il rilancio dell’economia. (continua…)
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(Tratto da IES Industria e Sviluppo n.2 marzo-aprile 2010 – pg. 7 rubrica ‘Editoriale’)
